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I matrimoni a partire dal 1° maggio 2022

Dal 1° maggio ll nuovo provvedimento stabilisce che:

  • cessa l'obbligo di indossare mascherine nei ristoranti e nei locali al chiuso ma continua ad essere  raccomandata nelle situazioni in cui la distanza interpersonale non è garantita;
  • non sarà più richiesto il green pass per i ristoranti al chiuso e le location in cui si svolgono eventi.

Per i matrimoni dunque le regole si fanno meno restringenti, ma comunque è necessario mantenere alcuni accorgimenti.

Quando serve il Green Pass?

Per quanto concerne l’utilizzo del Green Pass  per la  cerimonia, sia con rito religioso sia con rito civile, e per il ricevimento non serve ne per il luoghi al chiuso e tantomeno all' aperto.

Rimangono comunque le regole comportamentali in merito al distanziamento ed all' igiene personali.

Linee guida per la cerimonia

Le  linee guida per i matrimoni dal 1° maggio2022 danno maggiori libertà per le cerimonie :

  • il distanziamento non è più previsto;
  • le mascherine non sono obbligatorie,  fino al 30 aprile, i dispositivi di protezione devono essere indossati da tutti coloro che si trovano in uno spazio al chiuso nel corso della cerimonia;
  • la misurazione della temperatura  corporea prima dell’ingresso in Chiesa o nel luogo in cui si svolge il rito civile potrà essere effettuata e l’accesso sarà negato nel caso in cui sia superiore a 37,5 °C.

Le linee guida per i ricevimenti

Anche per quanto riguarda i ricevimenti le linee guida per i matrimoni dal 1° maggio 2022 sono assai meno rigide.

Ecco quali sono le differenze e quali i punti in comune :

  • il Green Pass non è obbligatorio;
  • le mascherine non sono obbligatorie;
  • la misurazione della temperatura  corporea agli invitati dei matrimoni 2022, sia all’aperto sia al chiuso, potrà essere effettuata prima dell’ingresso nella location. Non sarà possibile entrare nel caso in cui sia superiore a 37 °C.;
  • l' elenco invitati dovrà essere conservato dalli organizzatori dell’evento, sia all’aperto sia al chiuso, per almeno 14 giorni, in modo da riuscire a contattarli in caso di focolaio di Covid.