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Milano Bridal Week 2019

23/05/2019

Tessuti sempre più leggeri  e abiti sempre meno strutturati. Importanti  lavorazioni sulle spalle e nei girocollo. Preziose applicazioni di  punti luce, che non scadono mai nel banale né tantomeno nel  kitsch. E poi, sorprese assai gradite come l’inserimento di  delicati effetti plumage.

La sposa che ci ha raccontato la Milano Bridal Week 2019 è una donna che vuole  tornare a quell’iconica eleganza non più così scontata, ma senza per questo perdere il suo carattere contemporaneo.  È una donna che vuole distinguersi e sorprendere –da perfetta Millennials –pur rispettando i mai vetusti canoni di semplicità.

La sua è ora, dunque,  sì un’allure bon ton, smorzata però da dettagli che raccontano il suo essere al passo  (anche uno avanti, a volte) con i tempi. Un mix equilibrato tra il fiocco –che torna di gran moda –e la piuma.

Milano Bridal Week: ecco le nuove tendenze dalle passerelle italiane

La Milano Bridal 2019, dunque,  tra presentazioni in e fuori fiera, è una fucina di idee  in fatto di nuove tendenze per gli abiti da sposa 2020.

Ecco allora che, parlando di  trend sposa 2020, tra i dettagli che il prossimo anno cattureranno maggiormente l’attenzione ci sono:

  • il fiocco  | asimmetrico, in tessuto in contrasto con il resto dell’abito, posto sul capo…Dopo un paio di stagioni vissute “sottotono”, il fiocco torna adesso protagonista, proprio a voler riconfermare la necessità –da parte degli stilisti –di un ritorno ad eleganza e buone maniere;
  • la cintura  | occhi puntati sulla vita della sposa, che sempre più spesso viene sottolineata da cinture che non disdegnano fibbie sparkling;
  • il girocollo e le spalle  | applicazioni in rilievo e punti luce vanno ad impreziosire due zone che, nel 2020 come mai prima, sono protagoniste assolute: il girocollo e le spalle;
  • il tulle e il plissé  | due tessuti diversi, ma sinonimo di leggerezza;hanno dominato le passerelle della Milano Bridal Week 2019, contribuendo di fatto a ricostruire l’immagine di una sposa che vuole tornare al concetto più pur e classico di eleganza.

Abiti da sposa 2020: protagoniste le collezioni dei brand italiani

Lungo  l’elenco degli stilisti e delle maison italiane  che hanno presentato le loro nuove collezioni di abiti da sposa 2020 all’ultima Milano Bridal Week. E, più in generale, in occasioni di eventi realizzati  ad hoc  fuori salone.

Carlo Pignatelli 2020

Bianca, bianchissima. Ma se colore c’è, è quello dell’oro. La nuance dei regnanti, di chi “pesa” davvero. Una sfumatura che solo in pochi potrebbero permettersi;e  Carlo Pignatelli  è tra questi.

La nuova collezione sposa Carlo Pignatelli 2020 è strepitosa. Anche perché  segna un vero cambio di passo  nel percorso stilistico della maison;una rinascita nelle forme e nei tessuti;una presa di posizione rispetto al resto, un tirarsi fuori dal mucchio, quasi come a ribadire: “Questi siamo noi”.

Preziosa la ricerca fatta sui tessuti, che vede protagonista la combinazione di pesantezze diverse, l’introduzione di strutture da Haute Couture  (che modellano il corpo, trasformandolo quasi in una statua) e i  giochi di luce  con materiali sparkling che nessuno avrebbe mai detto.

La donna che può indossare la nuova collezione  Carlo Pignatelli  2020 è forte, determinata, decisa, sobria ma non per questo banale. Ha il gusto dei salotti, ma una vita ben radicata nel quotidiano.

Maison Signore 2020

Femminile, elegante, preziosa. Che sa rinnovarsi, pur mantenendo il proprio distinguibile tratto di stile. Che  parla ad ogni donna e la fa sentire splendida, sempre.

La  collezione di abiti da sposa Maison Signore 2020 è un colpo al cuore. Perché con quello è fatta. Con quello di  Vittoria Foraboschi  (direttrice creativa del  brand  casertano, il cui patron è Gino Signore)  che ha dimostrato di non essersi mai risparmiata, di aver riposto la stessa dedizione e passione  in ognuno dei 150 modelli realizzati quest’anno.

Di scena sugli abiti, dunque, punti luce discreti ma luminosi;  effetti plumage ed applicazioni manuali di fiori 3D  in macramè;  petali di seta,  schiene lasciate libere  e tulle che si sovrappongono.

Le silhouette spaziano da quelle più sensuali a sirena, a quelle più ampie delle gonne dall’allure principesca. I volumi sono spesso importanti, ma sempre leggeri, come le nuvole.

Bellantuono 2020

Bellantuono Bridal Group  – capitanano dalle sorelle Elena e Paola Bellantuono – con la nuova collezione di abiti da sposa 2020 riconferma il suo essere  rappresentante della migliore sartorialità italiana. Quella bella e di qualità. Quella capace anche di innovazione.

La linea  presentata sulla passerella della Milano Bridal Week 2019  è assolutamente contemporanea per tagli e modelli. Allo stesso tempo, però, dimostra ampiamente di affondare le proprie radici nella conoscenza più colta delle materie prime.  

Splendida l’idea di pensare alla  parte superiore dell’abito come se fosse un t-shirt; belli i  fiocchi destrutturati e asimmetrici, che si incastrano perfettamente tra l’esigenza bon ton e lo spirito Millennial e cosmopolita.

Insomma, con i nuovi abiti da sposa  Bellantuono  2020, l’azienda pugliese si proietta al futuro senza alcuna difficoltà, soprattutto grazie al modo di combinare e lavorare i tessuti.

Enzo Miccio 2020

Il 2020 di  Enzo Miccio  segna  la vetta più alta raggiunta fino ad ora dallo stilista, ai più noto per aver portato per primo in Italia la figura del Wedding Planner ed oggi esserne il massimo rappresentate.

Con la sua nuova collezione Sposa, infatti,  Enzo Miccio  si è superato, di fatto portando in passerella la più bella delle ultime tre collezioni realizzate “da solo”  (va ricordato che ha avviato il suo percorso da designer ormai sei anni fa e in principio affiancato da Maison Signore).

Decisamente glamour, ma “accessibili”, gli  inserti plumage  sulle spalline e sul fondo della gonna: seppur inusuali, magari azzardati, la sensazione è che siano un’evoluzione naturale dell’abito pensato da Enzo.  

Anche quest’anno,  tanta, tantissima leggerezza. Accanto agli immancabili modelli strutturati, con code importanti e lavorazioni quasi architettoniche sul retro dell’abito,  a catturare l’attenzione sono le gonne: così leggere, da apparire impalpabili. Tocco d’artista le ali,  che dalla spalla corrono giù fino ai piedi dell’abito totalmente sparkling.

La collezione di abiti da sposa  Enzo Miccio 2020  non è mai “troppo”. Se non per bellezza.

Blumarine 2020

Il  rosa è il filo conduttore della nuova collezione  di abiti da sposa Blumarine 2020, realizzata per mano di Bellantuono Bridal Group.

I modelli sono eterei, femminili, leggiadri. E rappresentano un  continuum  – perfettamente riuscito – della linea presentata lo scorso anno sempre sulla passerella della Milano Bridal Week.

Sete, tulle e chiffon i tessuti che la fanno da protagonista e che proiettano la collezione Blumarine 2020 direttamente su una  donna assai di classe, che interpreta il giorno del suo matrimonio quasi come fosse un appuntamento da red carpet.

In ogni caso, però, la nuova sposa dell’azienda guidata da Anna Molinari è giovane e nel suo abito vuole muoversi liberamente.

Serrese 2020

È glamour – ma proprio tanto – la donna che vestirà gli abiti da sposa Serrese 2020. Così come lo saranno tutte coloro che sceglieranno di indossare i capi da  grande soirée  realizzati dall’estro di Stefania Lo Muzio, direttrice creativa del  brand.

Tra i dettagli che non passano inosservati degli abiti Serrese 2020, le  scollature: profondissime e a V, sia nella sposa come nella cerimonia. Una voglia di sensualità che viene smorzata dalle gonne lunghe, ampie e leggere, che rimandano ad un’instancabile voglia di romanticismo.  Sì ad applicazioni 3D e punti luce  che brillano.

Questa voglia di glamour torna, però, anche nell’altro  cavallo di battaglia di Serrese: le scarpe. Bellissima la collezione 2020 dell’azienda pugliese, che quest’anno punta tutto sull’effetto sparkling.

Così,  protagonista il glitter, ora declinato in décollté dal tacco a spillo, ora in modelli assai di tendenza come quelli con il tacco grosso quadrato. La linea di scarpe da sposa Serrese 2020 strizza l’occhio anche al passato, con forme e tagli che richiamano gli anni ’50 e ’60.

Stefania Lo Muzio va ben oltre il bianco e propone  scarpe in oro, con inserti plexi trasparenti  o – ben più azzardate, ma straordinarie! –  in rosa sparkling.

Nicole 2020

Alessandra Rinaudo e i suoi abiti da sposa  Nicole  2020, nei giorni della Milano Bridal Week 2019, sono stati come di consueto protagonisti negli spazi del prestigioso Hotel Gallia. La nuova collezione, però, è stata presentata lo scorso 24 marzo in occasione del  Nicole Fashion Show, l’evento romano a cui l’azienda ci ha ormai abituati da qualche anno a questa parte.

Il 2020 di Alessandra Rinaudo è all’insegna di un  perfetto mix &match di stili e di tessuti, Di donne, è il caso di dire.

Quella a cui si assiste, infatti, è un’evoluzione costante delle scelte stilistiche della designer che si declinano ora in corpetti e abiti broccati che ci riportano direttamente alle  atmosfere rinascimentali; ora in giochi di volumi e leggerezze, consentiti dal sapiente impiego di organze di seta e di chiffon, che a tratti strizzano l’occhio ad un ammaliante  stile bohémien francese.

La collezione di abiti da sposa Nicole 2020 è, infatti,  il racconto di un’Italia che si è evoluta anche nello stile; di  un’idea di donna che è cambiata, pur sempre restando nel solco dell’eleganza e della femminilità.

Elisabetta Polignano 2020

Cambio di passo – e di look – per la sposa Elisabetta Polignano 2020. Un po’ meno rock rispetto al passato,  la nuova donna della stilista si fa di certo più romantica e attuale.

Così, gli abiti “si ispirano alla leggerezza dell’aria, celebrano la sacralità del matrimonio, senza rinunciare all’eleganza e all’originalità nel segno dell’haute couture con abiti strutturati“, spiegano dal brand.

I tessuti impiegati sono pregiati, ai limiti del fiabesco: organze di seta leggerissime, tulle e georgette danno bella mostra di sé accanto a tessuti più strutturati come il mikado. I colori sono tenui e vanno ben oltre il bianco: dai più infantili giallo, azzurro e rosa pastello, virano fino a ben più importanti avorio e oro.

Amelia Casablanca 2020

La  vera sposa principessa ha un solo nome  che può rappresentare a pieno questo suo spirito romantico e fiabesco insieme:  Amelia Casablanca.

La  maison siciliana  è l’emblema della donna che, nel giorno del suo matrimonio, desidera apparire preziosa, unica e romantica allo stato puro.

Gli abiti disegnati dallo  stilista Giovanni Palella  riportano alla mente le donne della nobiltà più bella e pregiata; quelle delle grandi casate, intente a muoversi tra le sale di palazzi intrisi di storia e architettura.

Amelia Casablanca è specializzata, infatti, proprio nella creazione di  vestiti che si sviluppano in volumi ampissimi, pizzi antichi  e intessuti con telai del Settecento, applicazioni preziose e lucentiin alcuni casi (come quello delle paillettes) provenienti solo dalla Francia.  

Sul capo, poi – come tradizione comanda –  non mancano mai i veli o le mantiglie. Preziose, sempre abbinate in  continuum  con l’abito da sposa e le sue lavorazioni. Insomma, con gli abiti da sposa Amelia Casablanca 2020 il sogno da principessa diventa realtà.

Giada Curti 2020

Famosissima per le sue gonne poliedriche e sgargianti, divenute ormai un vero e proprio must-have,  Giada Curti adesso punta tutto sugli Anni ‘70.

Abiti lunghi  quasi gitani,  maniche scivolate e a sbuffo,  stampe pop  e colori ultra vitaminici,  profonde scollature a V  e, su tutto,  panama in testa e lunghe collane in oro al collo: si presenta così – anche all’altare – la donna 2020 della stilista.

Fonte di ispirazione quest’anno, infatti, è un’indimenticabile e indiscussa  icona di stile del cinema italiano: Monica Vitti. Di una bellezza irregolare, resta comunque una di quelle donne sognate; a cui è sempre stato riconosciuto il grande merito dell'(auto)ironia e dell’intelligenza.

L’abito da sposa Giada Curti 2020  per eccellenza rispecchia tutto questo: interamente ricoperto da paillettes bianche, ha un profondissimo scollo a V sul décolleté e una fascia a cingere la vita. Le maniche sono lunghe, morbide, scivolare e a sbuffo nella parte finale. Per la stilista, completa il look un cappello da uomo.

Simone Marulli 2020

In attesa della passerella della prossima Valmont Barcelona Bridal Fashion Week, da cui farà il debutto ufficiale la sua collezione Sposa 2020, l’italianissimo stilista  Simone Marulli  ha mostrato in anteprima alcuni dei suoi nuovi abiti negli spazi dello showroom milanese di Guffanti.

Ecco, che, dunque, sono andati in scena  vestiti dalle architetture complesse, in cui il mikado di seta ha preso le forme di importanti code, ora strutturate e geometriche.

Hanno fatto  da contraltare, però, gli abiti ben più delicati e leggeri  sia nelle forme che nei tessuti: sembrano proprio essere pensati per una sposa che ha bisogno di esprimersi liberamente. Per la donna Simone Marulli, appunto, che da sempre è libera da retaggi e cliché.

Ed ecco, allora, che il tratto distintivo dello stilista lo si rintraccia in quelle  maglie metalliche  che avvolgono il corpo della sposa, quasi fossero un’armatura: in realtà, sono  leggerissime e preziose, interamente intrecciate a mano, impreziosite da preziosi punti luce. Così ritorna quella voglia di libertà, quell’idea di donna forte e romantica insieme.

Emiliano Bengasi 2020

Bianco, oro, rosa e persino rosso: gli abiti da sposa Emiliano Bengasi 2020 sono un trionfo di colore, di ricchezza. Vestiti ampi ed importanti, modelli che – con i loro dettagli – rimandano proprio a quel giardino incantato rievocato già dal nome della collezione:  “The Garden Inside”.

“Abiti che sbocciano in  ampi volumi, sirene che si aprono come una corolla, la poesia di un giardino segreto ed incantato che esplode in ogni dove  – scrivono dall’azienda -.  In tutta questa magia le farfalle si posano leggiadre sui petali“.  

La sposa è, dunque, “un’eterea principessa di un luogo incantano ai confini tra sogno e realtà che come un soffio di vento sconvolge con grazia e finezza ciò che la circonda“.

Papilio 2020

Il tulle, lo chiffon e l’organza. Le trasparenze  impreziosite da ricami e  decori floreali  in versione 3D. Tutto questo sono gli  abiti da sposa Papilio 2020.

Modelli che come filo conduttore hanno la natura, ora declinata nella sua forma di Primavera:  i  fiori sbocciano sugli abiti e impreziosiscono l’incedere della sposa, riportando alla mente  le inconfondibili pennellate dei grandi pittori impressionisti.

Abiti da sposo 2020: anche l’uomo vuole la sua parte

Non solo donna, però, alla Milano Bridal Week 2019.  Vasta e preziosa anche l’offerta per Lui, per l’uomo prossimo al “Sì, lo voglio”.

E così, in fatto di abiti da sposo 2020, grandissima attenzione ai tessuti, con  nuove e originali stampe che fanno capolino dalle collezioni dei brand più conosciuti. Allo stesso modo, però, il prossimo anno farà grande mostra di  tagli inaspettati e giacche che sapranno sorprendere per il loro fitting.

Ultimi ma non ultimi,  gli accessori: gemelli e bottoni protagonisti, con cravatte e plastron che non perdono mai il loro fascino – anzi! – e le scarpe che virano in modelli dalle combinazioni più inaspettate di materiali e lavorazioni. È sempre sì, per lo sposo dandy, a bastone e cilindro.

Andrea Versali 2020

L’anno scorso fu un viaggio in Oriente, il 2020 invece sarà  un’immersione nell’assolato e magnifico Portogallo.

Con i suoi nuovi abiti da sposo e cerimonia, Tullio Di Lorenzo, designer del brand  Andrea Versali, ci porta direttamente tra le  maioliche tipiche di quel meraviglioso lembo di terra che si affaccia sull’Oceano Atlantico.  Un motivo che da ceramica si fa tessuto, pregiato e prezioso.

I richiami geometrici, così, si declinano in una stampa vivace e inaspettata; dove il motivo principale viene proposto ora nella sua interezza ora nella particolarità di uno – o più – dei suoi dettagli.

Gli abiti Andrea Versali 2020, però, arrivano ad ogni tipologia di uomo. Ed ecco che, allora,  il motivo portoghese si adatta anche ai modelli più sobri, quelli  ton sur ton, per essere sì “tradizionali” ma mai banali.

Luigi Convertini 2020

La  collezione di abiti da sposo  Luigi Convertini  2020 è dinamica ed eclettica. Si rivolge all’uomo fashion così come a quello dallo spirito più dandy, senza trascurare quella larga fetta di pubblico maschile che, nel giorno del matrimonio, non vuole osare piuttosto restare tra le righe della sobrietà.

E lo fa proprio con  tre linee diverse, pensate e realizzate una per ogni tipologia di futuro sposo. Tutte, però, rigorosamente  prodotte in Italia.

Petrelli 2020

Bicromie, damascati, tessuti lucidi e tagli slim fit:  Petrelli 2020 riconferma il suo indiscutibile marchio di fabbrica, con una collezione di abiti per uomini spesso audaci.

Fanno il loro debutto in collezione  capi spalla che richiamano alla mente le giacche da camera; quelle più nobili, per tessuto come per stampe e colorazioni.

Abiti per damigelle e invitate: proposte bon ton e vitaminiche

Alla Milano Bridal Week 2019 ci sono state tutte le donne del matrimonio: dalle mamme degli sposi alle invitate, passando per le damigelle giovani e giovanissime, senza dimenticare le esigenze delle donne curvy, non sono mancate le proposte cerimonia 2020.

Il prossimo anno, i banchi delle chiese e le sedute delle location si tingeranno di  tantissimo colore. Non solo pastelli,  spazio a nuance molto più vivaci e vitaminiche come il giallo e il rosso. Le donne hanno sempre più voglia di esprimersi in massima libertà, di divertirsi ed mostrare tutto il loro entusiasmo.  Unico diktat: sembrare sempre più giovani!

Sul fronte damigelle petite – le più piccole, cioè -, bellissime le proposte che vogliono in coordinato l’abito da sposa con quello della bambina appunto.

Musani Couture 2020

Ogni tipo di lunghezza (compresa la midi, ultimamente meno in voga!) e ogni tipo di modello:  con i suoi circa 900 nuovi modelli, Musani Couture 2020 non lascia fuori proprio nessuna donna!

Carole Musani, direttrice creativa del  brand italiano, ha pensato ad un’ampissima proposta che spazia dagli abiti perfetti per essere indossati dalle  mamme  degli sposi fino a quelli per le  donne curvy. Punta di diamante della nuova collezione, la  linea dedicata alle damigelle: le amiche della sposa che, nel giorno del suo “Sì”, la precedono ed accompagnano all’altare.

Tantissimo lo spazio dato al colore: blu, verde scuro e nero vanno (quasi) “in pensione”, in favore di tonalità ben più sgargianti. L’azienda punta soprattutto sulle  stampe, su  tessuti lurex  e sull’applicazione di dettagli sparkling. Resistono le palette pastello, ma non sono più l’assoluto trend di stagione come accaduto fino ad un paio di anni fa.

Atelier Kore 2020

Solo un animo nobile come quello di Chiara Vitale e del suo  Atelier Kore  – che mantiene ben saldo il suo spirito couturier e non tradisce la vera idea del “su misura” – poteva pensare ad una  collezione interamente dedicata agli abiti per la damigelle più piccola. Non a caso, la linea è stata ribattezzata  “Petite Princesse”: piccola principessa, appunto.

I vestiti raccontano una storia (d’amore) che comincia proprio dall’abito da sposa: tante, infatti, le proposte in coordinato, che vedono la  bambina indossare modelli che richiamano  per tessuti, colori, applicazioni e dettagli  il vestito della sposa.

La parola d’ordine è coordinato  anche quando si tratta di due damigelle: una più adulta, l’altra più piccola. In questo caso, la stilista “azzarda” (ci riesce perfettamente, senza mai strafare) modelli e colori identici, con tanto di scollatura a V riproposta in versione “petit”.

Milano Bridal Week 2019: riflettori sulle le collezioni di abiti da sposa 2020

La Milano Bridal Week 2019 ha avuto come protagoniste tantissime aziende (italiane e internazionali) che hanno approfittato del palcoscenico meneghino per presentare le loro nuove collezioni di abiti da sposa 2020, da cerimonia, da uomo e, in alcuni casi, di accessori.

Tra le italiane, vanno citate anche:

  • Michela Ferriero,
  • My Secret Sposa,
  • Angelo Toma,
  • Celeste ed Heloise,
  • Galizia Spose,
  • Olympia,
  • Laura Couture,
  • Delsa Couture,
  • Giotta Spose,
  • MG Arcione

Per le internazionali, invece, meritano di essere menzionate:

  • Anny Lin Bridal
  • Julia Kontogruni
  • Eddy K
  • Madam Burcu
  • Atelier Sposa
  • Atelier Zolotas
  • Rachel Gilbert
  • Vanilla Sposa  by Sposabella

Fonte articolo Si Sposa Magazine