Menu

Palazzo dei Capitani di Malcesine

La facciata del palazzo, rivolta verso il lago, è in stile veneziano.

Al piano terra si trova un ampio salone, il cui soffitto è decorato con affreschi che raffigurano gli emblemi della Gardesana dell'Acqua (il  castello di Malcesine  e il leone di San Marco), lo stemma di Verona e lo stemma del Capitano del Lago  Lodovico Giusti. Tra gli affreschi a pian terreno,troviamo gli stemmi della famiglia Miniscalchi (proprietaria del palazzo dal 1473) - tronco ardente in campo argento - e anche quello della potente signoria trentina dei Lodron - campo rosso e leopardo illeonito d'argento: questo perché Ginevra Lodron sposò Alessandro Miniscalchi nel 1488.

Nel primo piano del palazzo, il piano nobile, si trovano quelle che erano un tempo le stanze di rappresentanza  ed è qui dove è possibile celebrare il matrimonio, con la splendida vista sul lago e 100 posti a sedere.

Il primo piano è decorato con sculture raffiguranti foglie e fiori  e presenta un cornicione decorato con putti, maniscalchi, uccelli e cavallucci marini. Sopra la porta d'ingresso si trovano due scritte in latino: quella sopra l'architrave dice  Stat sine morte decus  ("La magnificenza non manca mai"), mentre quella sopra l'arco dice "La città di Verona nel 1618 comprò ed assegnò questo palazzo ai Capitani del lago Benaco".

Al secondo piano si trovavano invece le stanze destinata alla servitù e la stanza del cappellano.

Il palazzo è circondato da un giardino con palme che si affaccia sul lago. Questa parte del palazzo serviva come punto di attracco per le barche del capitano del Lago.